GUIDA ALLA CURA DEI CAPI FATTI A MANO: COME LAVARE I MAGLIONI IN LANA
Con il cambio dell’armadio, rispuntano loro: i tuoi amati maglioni in lana fatti a mano. Prima di riporli per la stagione calda, è il momento giusto per dar loro una bella rinfrescata. Ma come lavare i maglioni in lana senza rischiare di rovinarli?
La risposta è semplice: con la stessa cura con cui li hai scelti, lavorati, indossati. In questo articolo ti guidiamo passo dopo passo per lavare a mano i tuoi capi handmade in lana e conservarli belli, morbidi e in forma stagione dopo stagione.
Perché è importante lavare correttamente la lana?
La lana, soprattutto quella naturale e non trattata, è una fibra preziosa, delicata, viva. È termoregolatrice, traspirante, resistente agli odori, ma allo stesso tempo sensibile a sbalzi di temperatura, sfregamenti e detergenti aggressivi.
Un lavaggio sbagliato può:
- farla infeltrire,
- modificarne la forma,
- alterarne la morbidezza.
Proprio per questo, la cura dei maglioni in lana comincia dalla conoscenza del materiale. Se hai acquistato il filato Bettaknit, avrai sicuramente notato che ogni gomitolo è accompagnato da etichette con le istruzioni di lavaggio. Ma andiamo oltre e vediamo insieme come lavare la lana a mano, il metodo più sicuro per i tuoi capi handmade.
Quando lavare un maglione in lana
A differenza del cotone o dei tessuti sintetici, la lana non va lavata dopo ogni utilizzo. Essendo antibatterica e naturalmente resistente agli odori, spesso basta areare il capo per rinfrescarlo.
Ti consigliamo di lavarlo solo quando:
- ha assorbito odori persistenti (come fumo o cucina),
- presenta macchie,
- hai indossato il capo diverse volte.
Meno lo lavi, meglio è. Ma quando lo fai… fallo bene! 😉
Cosa serve per lavare la lana a mano
Ecco l’occorrente:
- Una bacinella o un lavandino capiente
- Acqua fredda o tiepida (massimo 30°C)
- Un detergente delicato specifico per lana (evita ammorbidenti!)
- Un asciugamano grande
- Una superficie piana per l’asciugatura
Per questa mini-guida, abbiamo lavato il nostro maglione Provence Pull, realizzato con la nostra Woolpaca nel colore Lilac e di cui trovi lo schema gratuito sul nostro sito!
Iniziamo!
Come lavare i maglioni in lana: step by step
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Prepara l’acqua e il detergente
Riempi la bacinella o un lavandino capiente con acqua fredda o appena tiepida. Aggiungi una piccola quantità di detergente specifico per lana, mescola bene con la mano per distribuirlo.
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Immergi delicatamente il capo
Gira il maglione al rovescio e immergilo nell’acqua. Non strofinare e non sfregare. Lascialo in ammollo per 10-15 minuti, muovendolo ogni tanto con delicatezza.
-
Risciacqua senza stressarlo
Svuota la bacinella e riempila di nuovo con acqua pulita. Risciacqua il capo con movimenti leggeri. Ripeti l’operazione fino a quando l’acqua sarà limpida e priva di sapone. -
Elimina l’acqua in eccesso (senza strizzare!)
Solleva il maglione e poggialo su un asciugamano. Arrotola l’asciugamano con dentro il capo e premi delicatamente per assorbire l’acqua. Mai strizzare o torcere: potresti deformarlo.
-
Asciuga in piano e all’ombra
Stendi il maglione su una superficie piana (meglio se sopra un altro asciugamano asciutto). Dai la forma originale al capo e lascialo asciugare all’aria, lontano dalla luce diretta del sole o da fonti di calore.
Gli errori da evitare assolutamente
- Lavatrice e asciugatrice: anche i cicli “lana” possono essere troppo aggressivi per i capi fatti a mano.
- Acqua calda o sbalzi di temperatura: causano l’infeltrimento.
- Ammorbidenti o detersivi non specifici: alterano la fibra e la rendono meno resistente.
- Appendiabiti: con il peso dell’acqua trattenuta, la lana bagnata si deforma facilmente se appesa.
Lana infeltrita? Cosa puoi fare
L’attenzione nel lavaggio è l’unica vera arma contro l’infeltrimento, ma se ti è capitato di lavare per sbaglio un capo in lana in modo errato e ora appare infeltrito o rimpicciolito, puoi provare a salvarlo immergendolo in acqua tiepida con un po’ di balsamo per capelli. Lascialo in ammollo 30 minuti, poi prova a modellarlo delicatamente con le mani mentre è ancora bagnato.
Non sempre funziona, ma vale la pena tentare. In ogni caso, anche un maglione infeltrito può avere una seconda vita: trasformalo in una borsa, un cuscino… o un nuovo progetto creativo!
Una cura consapevole è un atto d’amore
Lavare a mano un maglione in lana richiede tempo, ma è anche un gesto di attenzione e affetto verso qualcosa che hai creato con le tue mani. Non è solo una routine: è un rituale slow che ci riporta a ritmi più lenti, più umani.
E poi, ogni volta che infili quel maglione morbido e profumato, saprai che tutto il tempo speso per prendercene cura è stato ben ripagato.

Bonus tip: elimina i pallini con il Pilling Brush
Anche con le migliori cure, la lana può formare qualche pallino (pilling), specialmente nelle zone di sfregamento come ascelle, gomiti o fianchi. Non preoccuparti: è del tutto normale e non significa che il filato sia di bassa qualità.
Per rimuovere il pilling in modo sicuro, ti consigliamo di usare un Pilling Brush, uno speciale pettine che elimina i pallini senza rovinare la maglia.

Come si usa:
- Appoggia il capo su una superficie piana.
- Passa il pettinino sulla superficie del capo con movimenti leggeri e lineari.
- Et voilà, il tuo maglione torna come nuovo!
Scopri il Pilling Brush Bettaknit e aggiungilo al tuo kit di cura per i capi in lana!
Un piccolo gesto che fa una grande differenza: la tua maglia avrà sempre un aspetto curato e ordinato, pronta per essere indossata ancora e ancora.
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In conclusione
Ora che sai come lavare i maglioni in lana nel modo corretto, i tuoi capi handmade avranno vita lunga e saranno sempre pronti ad avvolgerti nei mesi freddi. Con poche attenzioni, potrai godere a lungo del piacere di indossare ciò che hai creato con le tue mani.
Hai dubbi su un filato specifico o vuoi scoprire quali sono i più facili da lavare? Scrivici o taggaci nelle tue creazioni con #bettaknit – ti aspettiamo su Instagram! 💕



