Cos’è il Mohair: caratteristiche, proprietà e come lavorarlo
Ci sono filati che si scelgono con la testa, perché “servono”.
E poi ci sono filati che si scelgono con le mani, con gli occhi, con una specie di istinto.
Il mohair appartiene decisamente alla seconda categoria.
È uno di quei filati che, appena lo prendi in mano, ti fa rallentare. Ti costringe quasi a fermarti un attimo, a guardarlo meglio, a chiederti che tipo di progetto merita. Perché il mohair non è un filato qualunque: è una fibra preziosa, leggera e inconfondibile, che chiede rispetto, attenzione e un pizzico di consapevolezza.
Ed è proprio da qui che partiamo anche nel libro Da Zero a Knitter: dalla conoscenza delle fibre, perché capire cosa stiamo lavorando cambia completamente il modo in cui lavoriamo.
Cos’è davvero il Mohair
Il mohair nasce dal pelo della capra d’Angora, un animale dal vello lungo, luminoso e naturalmente setoso. È proprio questa struttura a rendere il mohair così riconoscibile: non è una fibra che passa inosservata, ma nemmeno una fibra che ha bisogno di eccessi per farsi notare.
Spesso viene confuso con l’angora del coniglio, ma sono due materiali diversi, sia per origine che per resa. Il mohair ha un carattere tutto suo: più strutturato, più resistente, ma allo stesso tempo sorprendentemente leggero.
Quello che rende il mohair davvero interessante è che non esiste un solo tipo di mohair. La sua qualità cambia in base all’età dell’animale da cui proviene il vello, e questa differenza si sente subito tra le mani.
Mohair, Kid Mohair e Super Kid Mohair
Dal pelo delle capre adulte si ottiene il mohair classico: già prezioso, lucente e caldo.
Dai capretti più giovani nasce invece il Kid Mohair, più sottile, più morbido, più leggero.
E poi c’è il Super Kid Mohair, la variante più fine e delicata di tutte. È una fibra quasi impalpabile, estremamente soffice, che dona ai filati un aspetto etereo e una sensazione di comfort immediata. Quando lo lavori, te ne accorgi subito: scorre tra le dita, non oppone resistenza, crea aria.
In altre parole: più la fibra è giovane e sottile, più il filato risulta morbido, leggero, piacevole sulla pelle e luminoso, con una sensazione al tatto che sembra avvolgere senza peso. Ed è proprio questa delicatezza a rendere il Super Kid Mohair così amato.

Le caratteristiche che fanno la differenza
Il filato di mohair ha una qualità rara: riesce a tenere insieme caratteristiche che normalmente non convivono.
Ed è proprio questo che lo rende così speciale.
Come raccontiamo anche nel libro Da Zero a Knitter, alcune qualità sono intrinseche del materiale di partenza. Il mohair ne è un esempio perfetto: la sua struttura naturale fa già gran parte del lavoro.
- È caldo, ma non pesante.
- È voluminoso, ma incredibilmente leggero.
- È soffice, ma mantiene sempre una bella tenuta.
Il pelo lungo crea una micro-aria tra le maglie che trattiene il calore quando serve, ma allo stesso tempo lascia respirare il capo. È questa capacità di adattarsi a chi lo indossa che rende il mohair naturalmente termoregolatore, confortevole e piacevole in ogni momento.
La luce si riflette in modo delicato sulla fibra, dando profondità e movimento anche ai colori più tenui. Il risultato sono capi leggeri ma avvolgenti, luminosi ma mai rigidi, morbidi al tatto e belli da indossare.
È un filato che lavora insieme a chi lo sceglie: accompagna il gesto, valorizza il punto e restituisce sempre qualcosa in più rispetto a quello che sembra. Ed è per questo che, anche con lavorazioni semplici, il risultato finale appare sempre curato, ricco e pieno di carattere.
Come lavorare il Mohair
Con il mohair vale una regola semplice: lasciarlo respirare.
Che tu scelga i ferri, l’uncinetto o altri strumenti, il segreto sta nella mano. Meglio non stringere troppo, meglio scegliere punti che lascino spazio all’aria, meglio usare ferri o uncinetti leggermente più grandi del solito.
la lana mohair ama le strutture aperte, i giochi di pieni e vuoti, i punti che permettono al filo di muoversi e alla luce di attraversare il lavoro.
È proprio in lavorazioni traforate a maglia che il mohair riesce a esprimere al meglio la sua leggerezza, creando un effetto arioso ma strutturato allo stesso tempo. Allo stesso modo, anche all’uncinetto, i punti ispirati al pizzo valorizzano l’alone soffice della fibra, dando vita a superfici leggere, morbide e molto espressive.
Non serve complicare: anche una lavorazione apparentemente semplice, se pensata per far respirare il filato, può trasformarsi in qualcosa di speciale. Con il mohair, è spesso il filato stesso a fare la differenza.
Un piccolo consiglio pratico: se devi disfare, fallo con calma. Il pelo tipico di questa fibra, tende ad intricarsi, ma con pazienza si risolve tutto. Se capita di sbagliare e disfare qualche punto o giro, occorre farlo lentamente e con delicatezza. Ma visti i soddisfacenti risultati finali comunque “il gioco vale sempre la candela”.
Prendersi cura del Mohair
Il mohair è una fibra resistente, ma ama i gesti gentili. Prendersene cura nel modo giusto significa preservarne la morbidezza, il volume e quella sensazione di leggerezza che lo rende così speciale.
Il lavaggio ideale è a mano, in acqua tiepida, utilizzando un detergente delicato. È importante non strofinare e non torcere il capo: basta immergerlo, muoverlo lentamente nell’acqua e risciacquarlo con la stessa attenzione. Dopo il lavaggio, il capo va tamponato delicatamente e lasciato asciugare in piano, senza mollette, per evitare deformazioni.
Se vuoi approfondire tutti i passaggi del lavaggio corretto dei capi in lana, abbiamo dedicato un articolo completo sul blog: come lavare i maglioni in lana.
Nei primi utilizzi può capitare che il mohair perda qualche pelo in eccesso: è del tutto normale, soprattutto per le fibre più soffici. Per ridurre questo effetto è sufficiente lavare il capo da solo, passare un rullo adesivo prima di indossarlo o, se necessario, lasciarlo per qualche ora in un sacchetto chiuso nel freezer.
Una volta asciutto, il mohair può essere ravvivato semplicemente scuotendo il capo o spazzolandolo con estrema delicatezza. Con poche attenzioni, i capi in mohair restano belli e confortevoli nel tempo, pronti ad accompagnarti a lungo.
Come evitare che i capi in mohair rilascino pelo
Nei primi utilizzi, soprattutto con i mohair più soffici, può capitare che il capo rilasci qualche fibra in eccesso. È un comportamento naturale della fibra, che tende ad assestarsi con il tempo e con i primi lavaggi.
Per ridurre questo effetto è sufficiente trattare il capo con delicatezza: lavarlo da solo, evitare sfregamenti e, se necessario, passare un rullo adesivo prima di indossarlo.
Un accorgimento facoltativo, utile soprattutto all’inizio, è riporre il capo in un sacchetto e lasciarlo qualche ora in freezer: il freddo aiuta a ridurre l’elettricità statica e a favorire l’assestamento delle fibre più superficiali.
Con l’uso e la cura adeguata, il rilascio di pelo tende a diminuire naturalmente, lasciando spazio a tutta la morbidezza del mohair.
Kiss Me Mohair e Petit Mohair
Kiss Me Mohair e Petit Mohair, con la loro composizione in Mohair e Seta, nascono dalla stessa idea: offrire un mohair di altissima qualità, bello da lavorare, bello da indossare e soprattutto gentile sulla pelle.
Quando parliamo di mohair e seta, qui non stiamo parlando di un filato qualsiasi.
Stiamo parlando di una delle combinazioni migliori in assoluto per creare capi leggeri, luminosi e incredibilmente morbidi.
Il segreto sta nelle fibre, prima ancora che nel filato.
In entrambi i casi viene utilizzata la parte più fine e preziosa del vello della capra d’Angora: Kid Mohair per Kiss Me Mohair e Super Kid Mohair per Petit Mohair. Fibre sottilissime, regolari, delicate, che fanno davvero la differenza una volta lavorate.
Meno rigidità, meno fibre “aggressive”, niente effetto pizzicore.
Molte persone che pensano di “non sopportare il mohair”, in realtà non hanno mai provato un vero kid mohair di qualità.
Accanto al mohair c’è la seta, nella sua forma più pregiata: seta di gelso. Una seta naturalmente lunga, liscia e luminosa, che non aggiunge brillantezza artificiale, ma una luce morbida ed elegante, che nasce direttamente dalla fibra.
La seta svolge anche un ruolo fondamentale: avvolge il mohair, ne addolcisce il contatto sulla pelle e rende l’alone più soffice e setoso. È lei che armonizza il filato, lo rende fluido tra le mani e piacevole da indossare.
È proprio questa combinazione — 70% Kid o Super Kid Mohair e 30% seta di gelso — a rendere Kiss Me Mohair e Petit Mohair così speciali.
Il risultato è un filato:
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soffice ma leggerissimo,
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arioso ma caldo,
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luminoso senza essere lucido,
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e soprattutto confortevole sulla pelle.
Quando lavori con filati così, lo senti subito: nelle mani, nel modo in cui scorrono sui ferri, nel modo in cui il punto prende vita.
E lo vedi nel capo finito: leggero come una nuvola, elegante, senza tempo.
Kiss Me Mohair – caratteristiche tecniche
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Composizione: 70% Kid Mohair, 30% Seta
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Peso gomitolo: 25 g
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Metraggio: circa 75 m
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Ferri consigliati: 4 – 5 mm (e oltre, per un effetto più arioso)
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Uncinetto consigliato: 4 – 5 mm
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Resa: filato morbido, luminoso e avvolgente, ideale per capi leggeri ma presenti
Kiss Me Mohair è perfetto quando cerchi un effetto soffice e vaporoso, con una struttura più evidente e un comfort immediato.

Petit Mohair – caratteristiche tecniche
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Composizione: 70% Super Kid Mohair, 30% Seta
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Peso gomitolo: 25 g
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Metraggio: circa 210 m
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Ferri consigliati: 3 – 5 mm (a seconda dell’effetto desiderato)
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Uncinetto consigliato: 3 – 4 mm
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Resa: filato sottilissimo, etereo e raffinato, ideale anche in abbinamento ad altri filati
Petit Mohair è più sottile ed essenziale, perfetto per lavorazioni leggere, sovrapposizioni o per aggiungere profondità e morbidezza senza appesantire.

Perché scegliere il Mohair: una fibra di qualità che dura nel tempo
Lavorare con un filato di mohair significa fare una scelta precisa.
Scegliere la leggerezza, la morbidezza, il comfort. Scegliere un filato che non ha bisogno di eccessi per esprimersi, ma che dà il meglio di sé quando viene lasciato respirare.
Che tu preferisca la luminosità setosa di Kiss Me Mohair o la delicatezza essenziale di Petit Mohair, il mohair resta una fibra che valorizza il lavoro fatto a mano e rende ogni progetto un po’ più speciale.
Perché alla fine non si tratta solo del capo finito, ma del percorso per arrivarci: delle mani che lavorano, del tempo che rallenta, delle sensazioni che restano.
Ed è proprio questo che amiamo del mohair.
Ed è per questo che continuiamo a sceglierlo.




